Studio Legale Avv. Manfredi Bruno – Palermo

Ricorso INPS per invalidità civile e accompagnamento a Palermo

Assistenza legale per chi ha ricevuto un diniego, una valutazione insufficiente o un mancato riconoscimento delle prestazioni di invalidità civile.

Lo studio valuta la tua situazione individuale — il verbale, la documentazione sanitaria, i precedenti — e ti illustra con chiarezza le possibili azioni da intraprendere.

Quando può servire un ricorso

Un verbale INPS sfavorevole non esaurisce necessariamente ogni possibilità di tutela. La legge consente di contestare la valutazione, ma occorre esaminare il caso concreto: non ogni verbale è impugnabile allo stesso modo, e termini, procedura applicabile e documentazione devono essere verificati individualmente. Il ricorso non è automatico né sempre conveniente: la prima cosa da fare è una valutazione onesta della tua situazione.

Domanda di invalidità civile respinta

Percentuale di invalidità riconosciuta ritenuta insufficiente

Mancato riconoscimento dell'indennità di accompagnamento

Revoca o modifica di una prestazione già riconosciuta

Esito di revisione o altra valutazione medico-legale da esaminare

Invalidità civile e indennità di accompagnamento: qual è la differenza

Invalidità civile

È il riconoscimento di una riduzione della capacità lavorativa (o, per minori e over 65, della capacità di svolgere i compiti della propria età), espresso in percentuale. Dalla percentuale riconosciuta dipendono le prestazioni economiche e i benefici accessibili, spesso con limiti reddituali.

Indennità di accompagnamento

È una prestazione diversa, che richiede presupposti specifici: l'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore oppure l'impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza. Non dipende dalla sola percentuale di invalidità.

Per questo il riconoscimento di una percentuale di invalidità non comporta automaticamente il diritto all'accompagnamento: sono valutazioni distinte. E attenzione a non confondere invalidità civile, handicap ai sensi della Legge 104/1992 e invalidità previdenziale: sono istituti diversi, con regole diverse. Per capire la tua posizione occorre esaminare il verbale, la documentazione sanitaria e la tua situazione personale.

Come funziona il ricorso contro il verbale INPS

01

Analisi del verbale

Esame del verbale INPS e di tutta la documentazione disponibile sulla pratica.

02

Valutazione dei presupposti

Valutazione della situazione sanitaria e dei presupposti giuridici del ricorso.

03

Individuazione della procedura

Scelta della procedura concretamente applicabile al tuo tipo di controversia.

04

Documentazione e accertamenti

Eventuale raccolta di ulteriore documentazione e coordinamento con gli accertamenti medico-legali necessari.

05

Azione giudiziaria

Presentazione e gestione dell'azione giudiziaria, quando ne ricorrono i presupposti.

06

Definizione della procedura

Seguimento della procedura in ogni sua fase, fino alla sua definizione.

La procedura applicabile non è identica per tutte le controversie: a seconda del tipo di provvedimento e di prestazione possono essere previsti passaggi diversi, e i termini vanno verificati sul verbale concreto. Per questo la prima fase è sempre l'analisi dei documenti, non la promessa di un risultato.

I documenti utili per una prima valutazione

Per una prima valutazione del tuo caso è utile preparare, se disponibili:

  • Verbale INPS e tutte le comunicazioni ricevute
  • Domanda presentata e documentazione relativa, se disponibile
  • Referti, certificazioni e documentazione sanitaria pertinente
  • Eventuali precedenti verbali o provvedimenti
  • Documento di identità e codice fiscale, se necessari per la pratica
  • Altri documenti che potranno essere richiesti in relazione al caso concreto

La documentazione necessaria può variare da caso a caso: nessun singolo documento consente di prevedere l'esito di un ricorso, che va sempre valutato nella sua completezza.

L'Avv. Manfredi Bruno esamina il verbale INPS e la documentazione di una pratica di invalidità civile a Palermo

Perché rivolgersi allo Studio Legale Avv. Manfredi Bruno

  • Attività di avvocato giuslavorista e previdenzialista a Palermo
  • Esperienza nel diritto previdenziale e nelle controversie con l'INPS
  • Valutazione individuale del verbale e della documentazione, mai approssimativa
  • Chiarezza sulle possibili azioni, sui tempi e sui costi prima dell'incarico
  • Assistenza legale nella gestione della controversia, in ogni sua fase
Scopri chi sono

Domande frequenti

Hai ricevuto un verbale INPS sfavorevole?

Richiedi un primo contatto con lo Studio Legale Avv. Manfredi Bruno a Palermo per illustrare la tua situazione e verificare quali possibilità di assistenza possono essere valutate.

Studio Legale Avv. Manfredi Bruno — Via Salvatore Meccio n. 22, 90141 Palermo (PA) — Tel. 091 322514